Exonder presenta le pompe rivestite Assoma: ingegnerizzate per massimizzare la resilienza del processo e prevenire i danni da marcia a secco nei flussi chimici aggressivi.
Gentile
Nel trasferimento di acidi concentrati, basi, solventi e fluidi farmaceutici ad alta purezza, la tecnologia a trascinamento magnetico rappresenta già uno standard consolidato. La differenza, oggi, è nella gestione delle anomalie di processo.
Con Assoma, Exonder amplia il proprio portafoglio con una gamma di pompe rivestite in ETFE/PFA progettate per offrire una straordinaria affidabilità nelle applicazioni più gravose.
La vera innovazione risiede nella capacità del sistema di tollerare e neutralizzare gli errori operativi – come valvole chiuse accidentalmente, svuotamenti imprevisti dei serbatoi o transitori fluidodinamici instabili – che normalmente distruggerebbero una pompa competitor in poco tempo.
Il risultato è una soluzione che combina resistenza meccanica, inerzia chimica e continuità di processo, riducendo il rischio di perdite, contaminazioni e fermi impianto.
Perché Assoma fa la differenza?
- Design “Run Dry”, integra un canale di circolazione ausiliario tra cuscinetto e capsula magnetica interna. Nelle configurazioni standard (carbonio/ceramica), questo sistema dissipa il calore e previene la calcinazione del rivestimento plastico durante i vuoti indotti da cavitazione.
- Sicurezza attiva e protezione del componente (DRP_D), per le applicazioni chimiche più estreme che richiedono interni in Carburo di Silicio Integrale (SSiC), la stabilità termica è garantita dal monitoraggio elettronico della potenza attiva. Il protettore dedicato rileva istantaneamente il calo di assorbimento (underload) e stacca l’alimentazione prima del superamento dei limiti critici.
- Assorbimento degli shock fluidodinamici, grazie ad un sistema brevettato di cuscinetti e tamponi dinamici assorbe i carichi assiali anomali e le vibrazioni causate da bolle d’aria in aspirazione o transitori instabili.
- Massima purezza del fluido, senza rilascio di ioni metallici nei processi più sensibili.
- Elevata efficienza idraulica, con rendimenti superiori al 70% e riduzione dei consumi energetici.
- Manutenzione semplificata, grazie alla costruzione modulare con un numero ridotto di parti soggetti ad usura.