Qualità e tempi record: il birrificio che ha scelto Exonder per la cura del suo pastorizzatore

Un famoso birrificio del Nord Italia, noto a livello internazionale per la qualità e la varietà delle sue birre artigianali – molte delle quali premiate in importanti concorsi mondiali – ha recentemente affidato a Exonder un intervento di manutenzione straordinaria sul proprio pastorizzatore.
L’impianto rappresenta un punto cruciale nella linea produttiva del birrificio, in quanto garantisce la stabilità microbiologica delle birre mantenendone al tempo stesso intatti gusto e caratteristiche organolettiche.
Proprio per questo, l’intervento richiedeva un elevato grado di precisione tecnica, oltre a una gestione rigorosa delle tempistiche per non compromettere la programmazione produttiva.
Il team Exonder ha gestito l’intero progetto – dalla pianificazione all’esecuzione – assicurando rapidità, precisione e piena conformità agli standard richiesti. L’intervento è stato completato in anticipo rispetto ai tempi concordati, con la massima cura nei dettagli tecnici e nella sicurezza operativa.
Durante una successiva visita in stabilimento da parte di alcuni colleghi, il referente tecnico del birrificio ha voluto esprimere personalmente il suo apprezzamento per il lavoro svolto, sottolineando l’affidabilità, la professionalità e la puntualitàdimostrate dal team Exonder.
Questa collaborazione conferma la capacità di Exonder di operare con successo anche su impianti strategici e delicati, mettendo a disposizione dei propri clienti un supporto tecnico competente, reattivo e orientato alla continuità produttiva.
Meno sprechi più efficienza: l’impianto CIP per un gigante della birra

Uno dei principali produttori mondiali di birra, con una forte attenzione alla sostenibilità ambientale, ha scelto di investire nel suo primo impianto difiltrazione CIP Handtmann in Italia. La decisione è nata in risposta a una direttiva di gruppo volta a ridurre i consumi di acqua e detergenti chimici nelle operazioni di lavaggio.
Il progetto è stato sviluppato da Exonder, in collaborazione con i tecnici Handtmann. Il team ha lavorato a stretto contatto con il cliente per:
- analizzare le esigenze specifiche dello stabilimento e del processo produttivo,
- effettuare test di laboratorio sul CIP sporco
- organizzare visite presso impianti esistenti dotati della stessa tecnologia, già operativa da anni con successo.
La soluzione scelta è un sistema CIP con filtrazione a membrane ceramiche, in grado di:
- rigenerare il CIP sporco trattenendo la componente organica,
- ridurre drasticamente i consumi di acqua e chimici,
- garantire più cicli di riutilizzo del liquido di lavaggio,
- mantenere elevati standard igienici e di sicurezza,
- integrarsi perfettamente nei processi esistenti.
L’investimento rappresenta un passo concreto verso una produzione più sostenibile e responsabile, senza rinunciare all’efficienza e alla qualità del processo.
Grazie al supporto tecnico di Exonder e all’esperienza di Handtmann nel settore del filtraggio e del recupero di processo, il cliente ha potuto adottare una tecnologia all’avanguardia, pronta a fare la differenza anche in altri siti produttivi del gruppo.